Active Open Source Intelligence
Active OSINT: la soluzione per mappare l’esposizione digitale e prevenire i rischi informatici
Per una piccola o media impresa, conoscere che cosa di sé è già pubblico online è fondamentale quanto proteggere i propri sistemi interni. L’OSINT (Open Source Intelligence) è l’insieme di tecniche e strumenti che consentono di raccogliere, analizzare e correlare informazioni disponibili da fonti pubbliche—motori di ricerca, social network, registri, forum, marketplace, repository di codice, dark/deep web—per ridurre l’esposizione al rischio e anticipare mosse avversarie.

Le PMI sono spesso sovraesposte senza saperlo: credenziali riutilizzate che compaiono in repository pubblici, domini e sottodomini dimenticati, riferimenti a dipendenti e ruoli sui social, foto di badge o documentazione sensibile condivisa in buona fede.
Active OSINT aiuta a individuare questi elementi prima che vengano sfruttati da attaccanti, tutelando brand, reputazione e continuità operativa, e supportando la conformità a policy interne e requisiti normativi.

Benefici per le PMI
Per le piccole e medie imprese questo approccio significa ottenere una visibilità completa sull’attack surface esterna e sulle informazioni sensibili già pubbliche, con la conseguente prevenzione di phishing mirati e social engineering grazie all’individuazione anticipata dei dati sfruttabili.
Ne derivano una riduzione dei tempi di risposta, grazie ad allarmi contestualizzati e azioni consigliate, e una migliore tutela del brand e della reputazione, contrastando typosquatting, falso supporto e profili fake. Il tutto in un modello sostenibile per i budget delle PMI, con copertura continua e scalabile.
Active OSINT, assieme agli altri strumenti del portfolio CyberSecurity Active quali ACTM, Penetrationt Test e Vulnerability Assessment, contribuisce a garantire la sicurezza dei dati aziendali.
