Active lancia la propria soluzione OSINT
Active integra il proprio portfolio di soluzioni CyberSecurity proponendo Active OSINT.
Active ha deciso di integrare nel proprio portfolio di soluzioni CyberSecurity un servizio OSINT (Open Source Intelligence) per rispondere a una necessità crescente delle piccole e medie imprese (PMI): conoscere quali informazioni sull’azienda sono già pubbliche online è diventato fondamentale quanto proteggere i sistemi interni.
Le PMI, infatti, sono spesso inconsapevolmente sovraesposte: credenziali riutilizzate che finiscono in repository pubblici, domini dimenticati, riferimenti a dipendenti sui social, o documentazione sensibile condivisa in buona fede possono rappresentare un rischio concreto.
L’obiettivo di Active è quindi quello di aiutare le aziende a individuare questi elementi prima che vengano sfruttati da attaccanti, tutelando così brand, reputazione e continuità operativa, oltre a supportare la conformità a policy interne e requisiti normativi.
Un attacco informatico efficace parte quasi sempre da una fase di ricognizione esterna: l’aggressore scandaglia il web per scoprire asset, informazioni operative, tecnologie in uso e possibili punti deboli.
Active OSINT interviene proprio in questa fase, trasformando la ricognizione da vantaggio dell’attaccante a controllo da parte dell’azienda. Il servizio consente di:
In sintesi, Active OSINT permette alle aziende di passare da un approccio reattivo a uno proattivo: conoscere ciò che è pubblico sull’azienda consente di neutralizzare la ricognizione dell’avversario prima che si trasformi in un attacco.
Active OSINT si affianca agli altri strumenti del portfolio CyberSecurity Active quali ACTM, Penetrationt Test e Vulnerability Assessment, contribuendo a garantire la sicurezza dei dati aziendali in modo integrato.








